Achillion

Achillion

Achillion Corfù

La costruzione di Acillion in Corfù nello stile architettonico di Pompei, anche se include elementi delle tradizioni ioniche, romane ed eoliche. Il castello è stato chiamato “Achillion” in onore di Achille, che ammirava l’imperatrice. Dopo la sua morte nel 1898, l’Achillion non fu abitato per nove anni, fino al suo acquisto da parte dell’imperatore di Germania Guglielmo II, nel 1907.
Il Kaiser apporto’ parecchie modifiche all’interno e all’esterno del palazzo. Ha rimosso le due statue di Achille, costruito un edificio, che chiamò la casa dei cavalieri, al fine di ospitare il suo battaglione, rinnovo’ i giardini. Durante le guerre mondiali, il palazzo venne utilizzato come ospedale e quartier generale. Dopo la seconda guerra mondiale, l’Achillion divenne un immobile pubblico.

All’interno del palazzo, si possono ammirare bellissimi dipinti di pittori italiani e austriaci, di grande effetto sono i dipinti di Aggelos Gialinas, un pittore da Corfù. Il murale più notevole è l’affresco della camera reception che mostra Achille che trascina il cadavere di Ettore di fronte le mura di Troia. Nelle camere, si possono ammirare gli oggetti personali di Elisabetta e Guglielmo II, mobili, gioielli, ecc.
Sono anche esposte statue che rappresentano gli eroi dalla storia greca antica e della mitologia, così come ritratti e pentole. La decorazione della cappella cattolica ospitata nel palazzo è di sorprendente bellezza. Sparse tra gli splendidi giardini e le fontane troviamo le belle statue delle nove Muse e degli antichi filosofi greci, come pure una grande statua di Achille, creata nel 1909 dallo scultore tedesco Goetz, commissionata da Guglielmo II
La più impressionante di tutte è la statua di “Achille morente” creata dallo scultore tedesco Ernest Gustav Herter. Un altro edificio in Achillion veniva utilizzato per ospitare i mezzi di trasporto, le carrozze e i cavalli.


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