L’epoca bizantina di Corfù

Dopo la caduta dell’Impero romano, Corfù divenne parte di Bisanzio.  Durante il periodo bizantino, l’isola è stata costantemente razziata dai pirati, Goti e Barbari.
Quando il generale Belisario parti’ in una spedizione contro i Vandali d’Africa e i Goti d’Italia, i Goti di Totila ebbero l’opportunità di conquistare l’isola, provocando gravi danni.
Dopo di che, ci fu un periodo di pace e di prosperità durante il quale la capitale dell’isola è stata trasferita a nord e fu costruito il vecchio castello.
Nel IX secolo fu fondato il “tema navale di Cefalonia”, comprese tutte le isole Ionie.
Purtroppo, questo periodo di pace si concluse con la dominazione dei Saraceni cretesi che causo’una grande distruzione sull’isola.
Nel 1801 Robert Guiscard conquisto’ Corfu’ in una strenua battaglia.
Durante i tre anni che Corfù rimase sotto il dominio dei Normanni, i crociati attaccarono costantemente l’isola.
Nel 1147, con il consenso della gente dell’isola , stanca delle costanti battaglie, la città passò sotto il dominio della Normanno Roger II, per esserev poi liberata dall’imperatore bizantino Komninos.
Questo periodo di pace e di prosperità non durò a lungo, nel 1199 il pirata Vetrano Cafouri invase e saccheggiò la città di Corfù.
Nel 1203, i crociati passarono dall’isola sulla via per Costantinopoli


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